Tra gli argomenti trattati oggi in
seconda Commissione regionale, presieduta da Letizia Michelini,
il tema dell'eolico, ma non rispetto ai grandi impianti
industriali come è stato fatto nella precedente seduta, bensì la
presentazione di un progetto, predisposto dal Comune di
Costacciaro, riguardante un parco mini eolico che, come ha
spiegato lo stesso sindaco Andrea Capponi, dovrà servire per
rendere autosufficiente, a livello energetico, la piccola
comunità che risiede nel territorio comunale.
Era stato proprio il sindaco - si legge in una nota diffusa
da Palazzo Cesaroni - a chiedere un'audizione in Commissione e,
accompagnato dal presidente dell'Università degli Uomini
Originari di Costacciaro (proprietà collettiva), Natale Vergari
e dal consigliere comunale Carlo Roscini, a presentare il
progetto, basato su 3-4 mini pale che rimarrebbero fuori dalla
zona Sic (Siti di importanza comunitaria). Il progetto verrebbe
realizzato, dopo una semplice valutazione di incidenza
ambientale, in un'area già di fatto compromessa e in cui è già
presente una strada. L'impatto a livello paesaggistico - è stato
assicurato - sarebbe minimo. L'energia prodotta, poi, verrebbe
totalmente riversata sulle famiglie residenti e sulle aziende
operanti nel territorio comunale. È stato spiegato che il costo
complessivo per la realizzazione del progetto si aggirerebbe su
circa 2 milioni di euro per i quali, oltre al Comune si
adopererebbe l'Università degli Uomini Originari di Costacciaro
cercando di coinvolgere anche altri soggetti e realtà private. A
questo si aggiungerebbero anche interventi legati al
fotovoltaico attraverso la creazione di una Cer (Comunità
energetica rinnovabile) con la presenza del Comune che
metterebbe a disposizione tutte le coperture di edifici
comunali, non ricompresi in vincoli della Soprintendenza. La
previsione complessiva (eolico/fotovoltaico) di produzione
energetica creerebbe dunque l'autosufficienza (200 Kw da ogni
generatore eolico e 100 Kw da fotovoltaico) per l'intera
comunità e per le imprese operanti in loco.
Il progetto è stato particolarmente apprezzato da tutti i
membri della Commissione, a partire dalla presidente Michelini
che l'ha definito "una strada importante da percorrere con
convinzione perché utile, integrato nel territorio e partecipato
attivamente dalle istituzioni e dai cittadini".
Partecipando alla trattazione di un atto successivo, anche
l'assessore regionale all'Ambiente, Thomas De Luca ha fatto un
plauso al progetto, sottolineando che insieme alla struttura
regionale starebbe lavorando anche sull'individuazione di spazi
ed aree idonee per progetti di questo tipo. "Utili - ha detto -
per raggiungere l'indipendenza energetica di intere comunità".
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