"La Giunta regionale guidata da
Proietti inaugurerà ufficialmente i lavori per la Casa della
comunità di Monteluce, presentandoli come un nuovo inizio per il
quartiere e come un risultato della propria azione
amministrativa. Ma i fatti raccontano un'altra storia: il
progetto è stato interamente programmato, approvato e finanziato
dalla Giunta Tesei, nell'ambito degli interventi previsti dal
Pnrr per il rafforzamento della sanità territoriale": a dirlo è
Paola Fioroni, responsabile dipartimento economia della Lega
Umbria. "Un intervento strategico, pensato per restituire a
Monteluce un presidio pubblico e servizi essenziali dopo anni di
abbandono e sperimentazioni fallimentari" aggiunge.
Per Paola Fioroni "è grave e scorretto che l'attuale
amministrazione regionale provi oggi a intestarsi un progetto
che ha solo ereditato, senza riconoscere la serietà del lavoro
svolto in precedenza". "Ancora più grave - prosegue in un nota -
è farlo su un territorio come Monteluce, simbolo di uno dei
peggiori disastri di gestione del patrimonio pubblico in
Umbria".
L'esponente leghista ha rivendicato che "la Giunta Tesei ha
progettato la rinascita sanitaria e urbana di Monteluce,
trovando un nuovo gestore, ottenendo fondi, avviando gli iter
necessari, pagando le imprese sull'orlo del fallimento ed
inserendo l'area nel più ampio quadro degli investimenti del
Pnrr per la sanità di prossimità". "È dunque doveroso
ristabilire la verità: la Giunta Proietti inaugura oggi un'opera
che non ha costruito, cercando visibilità politica su un
progetto che esiste solo grazie a chi l'ha immaginato e
concretamente messo in moto nei cinque anni precedenti" conclude
Paola Fioroni.
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