/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Nevi, in Umbria degrado totale dei rapporti istituzionali

Nevi, in Umbria degrado totale dei rapporti istituzionali

Il portavoce FI: 'In altri tempi sarebbe arrivate le dimissioni'

PERUGIA, 31 marzo 2025, 15:20

Redazione ANSA

ANSACheck
- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA

"In tanti anni di carriera all'interno delle istituzioni comunali, regionali e nazionali non avevo mai visto quello che sta accedendo in questi giorni nella mia regione Umbria. Tutto ciò parla di un degrado totale nei rapporti istituzionali che fa malissimo alle istituzioni stesse, che confonde i cittadini e mina la credibilità e l'autorevolezza di chi è stato chiamato a governare": è quanto sottolinea in una sua nota Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia, il quale annuncia che domani, martedì 1 aprile, sarà in piazza accanto ai sindaci.
    "Chi governa le istituzioni - osserva Nevi - ha il dovere di spiegare bene ciò che fa attraverso documenti veri e certificati. Come si dice 'le istituzioni parlano attraverso gli atti'. Ebbene, la cosa per me sconcertante è che, invece, senza presentare documenti, si grida allo scandalo per uno spaventoso buco di bilancio che bisognerebbe, in fretta e furia, ripianare attraverso un pazzesco aumento delle tasse regionali, dall'Irpef all'Irap, al bollo auto".
    "Chi, come il sottoscritto è stato per ben 13 anni all'interno dell'Assemblea legislativa - aggiunge - ha imparato, dopo pochi mesi dall'ingresso in Consiglio regionale, che le Regioni contribuiscono ai saldi di finanza pubblica del Paese e quindi il controllo e la certificazione della correttezza e regolarità dei bilanci delle Regioni è assicurata dalla ragioneria generale dello Stato. Ebbene, siccome faccio il parlamentare della Repubblica, appena avuta la notizia del buco denunciato dalla nuova Giunta regionale dí centrosinistra mi sono precipitato a chiedere conto alla ragioneria. La risposta è stata che non c'è ad oggi nessuna evidenza di una notizia del genere. Entro il mese di aprile si avranno i dati che poi verranno discussi con la Regione. Certamente non è neanche nell'aria una notizia di un imminente commissariamento", spiega.
    "E quindi, tutta questa fretta è solo dovuta alla necessità di approvare una manovra spaventosa ai danni di cittadini e imprese che arriva anche a raddoppiare le tasse regionali come l'Irpef. Insomma per la prima volta a mia memoria la presidente della Regione ha mentito scandalosamente ai cittadini. In altri tempi un simile comportamento avrebbe portato quasi automaticamente alle dimissioni. Intanto, bene ha fatto l'opposizione di centrodestra ad occupare il Consiglio regionale. E' un atto forte certo, ma necessario quando le regole del confronto saltano e la minoranza segnala che le istituzioni sono in pericolo e usa un mezzo democratico e non violento per accendere l'attenzione della società civile".
    "Domani, martedì 1 aprile, sarò in piazza accanto ai sindaci proprio perché sento l'esigenza, da cittadino prima che da rappresentante delle istituzioni, di manifestare tutta la mia disapprovazione per il fatto che si mettono in discussione i pilastri del libero confronto democratico in una logica di creare confusione per mettere le mani nelle tasche dei cittadini e avere soldi da spendere per riattivare la vecchia macchina clientelare della sinistra", conclude.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza