"In tanti anni di carriera
all'interno delle istituzioni comunali, regionali e nazionali
non avevo mai visto quello che sta accedendo in questi giorni
nella mia regione Umbria. Tutto ciò parla di un degrado totale
nei rapporti istituzionali che fa malissimo alle istituzioni
stesse, che confonde i cittadini e mina la credibilità e
l'autorevolezza di chi è stato chiamato a governare": è quanto
sottolinea in una sua nota Raffaele Nevi, portavoce nazionale di
Forza Italia, il quale annuncia che domani, martedì 1 aprile,
sarà in piazza accanto ai sindaci.
"Chi governa le istituzioni - osserva Nevi - ha il dovere di
spiegare bene ciò che fa attraverso documenti veri e
certificati. Come si dice 'le istituzioni parlano attraverso gli
atti'. Ebbene, la cosa per me sconcertante è che, invece, senza
presentare documenti, si grida allo scandalo per uno spaventoso
buco di bilancio che bisognerebbe, in fretta e furia, ripianare
attraverso un pazzesco aumento delle tasse regionali, dall'Irpef
all'Irap, al bollo auto".
"Chi, come il sottoscritto è stato per ben 13 anni
all'interno dell'Assemblea legislativa - aggiunge - ha imparato,
dopo pochi mesi dall'ingresso in Consiglio regionale, che le
Regioni contribuiscono ai saldi di finanza pubblica del Paese e
quindi il controllo e la certificazione della correttezza e
regolarità dei bilanci delle Regioni è assicurata dalla
ragioneria generale dello Stato. Ebbene, siccome faccio il
parlamentare della Repubblica, appena avuta la notizia del buco
denunciato dalla nuova Giunta regionale dí centrosinistra mi
sono precipitato a chiedere conto alla ragioneria. La risposta è
stata che non c'è ad oggi nessuna evidenza di una notizia del
genere. Entro il mese di aprile si avranno i dati che poi
verranno discussi con la Regione. Certamente non è neanche
nell'aria una notizia di un imminente commissariamento", spiega.
"E quindi, tutta questa fretta è solo dovuta alla necessità
di approvare una manovra spaventosa ai danni di cittadini e
imprese che arriva anche a raddoppiare le tasse regionali come
l'Irpef. Insomma per la prima volta a mia memoria la presidente
della Regione ha mentito scandalosamente ai cittadini. In altri
tempi un simile comportamento avrebbe portato quasi
automaticamente alle dimissioni. Intanto, bene ha fatto
l'opposizione di centrodestra ad occupare il Consiglio
regionale. E' un atto forte certo, ma necessario quando le
regole del confronto saltano e la minoranza segnala che le
istituzioni sono in pericolo e usa un mezzo democratico e non
violento per accendere l'attenzione della società civile".
"Domani, martedì 1 aprile, sarò in piazza accanto ai sindaci
proprio perché sento l'esigenza, da cittadino prima che da
rappresentante delle istituzioni, di manifestare tutta la mia
disapprovazione per il fatto che si mettono in discussione i
pilastri del libero confronto democratico in una logica di
creare confusione per mettere le mani nelle tasche dei cittadini
e avere soldi da spendere per riattivare la vecchia macchina
clientelare della sinistra", conclude.
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