Si è svolto ieri, ad Addis Abeba,
il primo evento della rassegna delle "Giornate della Moda
Italiana nel Mondo", istituita nell'ambito del protocollo
d'Intesa per l'internazionalizzazione del settore moda
recentemente sottoscritto tra il ministero degli Affari Esteri e
della cooperazione internazionale (Maeci) e le dieci maggiori
associazioni italiane del settore.
L'evento, che ha visto sfilare nella prestigiosa cornice di
Villa Italia le creazioni di designer emergenti italiani ed
etiopi, è stato organizzato dall'ambasciata d'Italia ad Addis
Abeba in collaborazione con, dal lato italiano, l'Istituto del
commercio estero (Ice), l'Accademia della Moda (Iuad) e la
Camera nazionale della moda Italiana e, dal lato etiope,
l'associazione culturale "What's Out Addis - Culture Club".
Gli stilisti italiani Francesco Canessa e Francesco Carcione
(Saman Loira) e Antonio Smaldone (Smaldone Sartoria Napoletana),
ed i colleghi etiopi Natanem Wondwossen (Natanem Couture) e
Mihret Molla (Malefiya ET) hanno presentato le loro più
importanti creazioni di fronte ad un folto pubblico comprendente
tanto qualificati rappresentanti del mondo della cultura e della
moda in Etiopia, quanto molti giovani studenti dei principali
istituti di formazione nel settore della moda della capitale
etiope (tra cui anche alcune scuole di moda e design avviate in
Etiopia grazie al sostegno italiano).
Sotto la regia ed il coordinamento dei rappresentanti
dell'Accademia della Moda, Massimo Cipolloni, Francesco Maffei e
Pasquale Esposito, hanno sfilato in passerella giovani modelle e
modelli etiopi, anch'essi emergenti. L'evento, oltre a
costituire un importante strumento di promozione della moda
italiana in Etiopia, ha rappresentato uno stimolante momento di
incontro e contaminazione tra differenti tradizioni e concezioni
di cultura, bellezza e gusto. Esso si inserisce altresì nel
solco dei molteplici progetti ed attività avviati dal Governo
Italiano, nello spirito del Piano Mattei ed in collaborazione
con alcune eccellenze del Sistema Italia, per la promozione di
percorsi di formazione e di imprenditorialità per i giovani
etiopi, anche nel sempre più rilevante ambito della moda.
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