Il Presidente cileno
Gabriel Boric si è scagliato contro le compagnie dell'energia
elettrica per la loro responsabilità nel massiccio blackout che
ha colpito quasi tutta la popolazione cilena per più di sette
ore, dalla regione di Arica a quella di Los Lagos.
"Quello che è successo oggi ci indigna, non è tollerabile che
le azioni di poche aziende possano turbare la vita dei cileni",
ha dichiarato Boric. Inoltre, intervenendo in tv il capo di
Stato ha promesso un'azione "dura" contro le aziende
responsabili dell'incidente. "Faremo in modo che i responsabili
di questa emergenza debbano rispondere alle istituzioni".
Il blackout ha causato anche il collasso delle reti di
telecomunicazione, rendendo impossibile la fornitura di servizi
internet in diverse città.
Nella notte il servizio ha cominciato a tornare gradualmente in
diverse aree del Paese.
La serata si è trasformata in un caos per il traffico nelle
città, soprattutto nella capitale, con la metropolitana ferma,
un sistema di trasporto che serve oltre due milioni di
passeggeri al giorno.
Di fronte all'emergenza, i dichiarato in televisione che
"agiremo con durezza" contro le aziende responsabili
dell'incidente. "Faremo in modo che i responsabili di questa
emergenza debbano rispondere alle istituzioni".
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