"Innumerevoli opere iniziate nella
provincia di Ancona con tutte le migliori intenzioni ma, ad
oggi, ancora al palo". Questo il commento unitario dei
responsabili sindacali di Feneal Uil Marche, Filca-Cisl Marche e
Fillea-Cgil Ancona, rispettivamente Andrea Casini, Jacopo Lasca
e Alessandro Bomprezzi, a seguito dell'aggiudicazione della gara
per i lavori relativi agli interventi nelle stazioni di
Campello, Falconara Stadio, Castelferretti Aeroporto,
Chiaravalle, Pantiere e Montecarotto, nell'ambito del progetto
di velocizzazione e raddoppio della linea Orte - Falconara da
parte di Rete Ferroviaria Italiana. Una notizia che le parti
sociali apprendono con "soddisfazione" e si augurano "che le
istituzioni siano in grado di garantire il completamento
dell'opera senza eventuali frenate dovute a eventuali beghe
burocratiche". Esempi in tal senso non mancano ricordano i
sindacati, come per la Quadrilatero che "non è ancora conclusa.
Infatti, nonostante le varie denunce delle scriventi, a oggi la
SS76 vede ancora un tratto di circa 1 chilometro ancora non
terminato". O il raddoppio della SS16 "che rientra in quel
progetto di collegare l'autostrada al porto, insieme al famoso
'ultimo miglio' che ancora deve partire". A oggi i lavori sono
stati sospesi e, in attesa di avere novità dalla stazione
appaltante "con la quale abbiamo un incontro programmato, non si
conoscono i tempi della ripresa e conseguente termine". Infine,
il bypass ferroviario nei pressi della raffineria di Falconara
Marittima. "Oggi le lavorazioni sono ripartite e auspichiamo che
ci sia un coinvolgimento di tutte le parti interessate con il
fine di rendere possibile il completamento dell'opera che pure
vede la consegna procrastinata rispetto a quanto previsto
inizialmente", concludono.
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