"Il livello dei costi
dell'energia, in particolare del gas al quale la mancanza di
reali alternative tecnologiche aggiunge una vera e propria tassa
come gli oneri per le quote di CO2 derivanti dal sistema Ets -
largamente assorbite dalla speculazione finanziaria - stanno
producendo il rischio una deindustrializzazione a livello
nazionale". Lo ha sottolineato Confindustria Ceramica, nel corso
di un incontro con i vertici della Regione Emilia-Romagna, ai
quali è stata rappresentata la "necessità di interventi
strutturali ed adeguati a livello Ue" con "la richiesta di ogni
supporto istituzionale per evitare delocalizzazioni e perdita di
posti di lavoro di qualità nei nostri territori".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA