La Regione siciliana non commette
alcun abuso nell'arruolamento dei circa 17 mila forestali
stagionali, in quanto questi contratti devono essere considerati
a termine. E' quanto ha comunicato la Commissione europea al
Dipartimento per gli Affari europei della Presidenza del
Consiglio dei ministri in merito alla "procedura d'infrazione
sul lavoro a tempo determinato". Per la Commissione Ue, secondo
la nota visionata dall'ANSA, i contratti dei lavoratori assunti
a termine nelle aziende agricole e forestali in Sicilia "non
possono essere considerati successivi, se stipulati solo per un
numero limitato di mesi all'anno".
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