Il mercato immobiliare di Torino è
in ripresa. Nel 2024 volumi e valori hanno il segno positivo, in
città come in provincia. Torino registra 15.118 compravendite,
l'1,6% in più rispetto al 2023, con un aumento medio dei prezzi
del 4%. Lo rileva l'Osservatorio immobiliare 2024 del Centro
Studi della Fiaip Torino (Federazione italiana agenti
immobiliari professionali). Complessivamente, la Città
metropolitana conta 34.604 vendite concluse, l'1,1% in più del
2023.
"Le compravendite hanno ripreso slancio nella seconda metà
dell'anno, sfiorando il +10% di scambi a Torino, dopo la frenata
del 6% nel primo semestre e un 2023 in negativo. Il principale
motore della ripresa è stato il calo progressivo dei tassi sui
mutui, scesi intorno al 3%, che hanno reso il tasso fisso
nuovamente vantaggioso per chi cerca sicurezza a lungo termine"
spiega Claudia Gallipoli, presidente della Fiaip Torino.
In dieci anni (dal 2014 al 2024) i volumi scambiati sono
aumentati del 67%, mentre negli ultimi quattro si è registrato
un costante e lieve rialzo dei prezzi con incrementi più
significativi nelle zone periferiche e semicentrali: Lingotto e
Mirafiori Nord su tutti, Aurora, Madonna di Campagna, Mirafiori
Sud, Barriera di Milano, Falchera, Parella e San Paolo. La nuova
stazione della metropolitana e il Grattacielo della Regione
hanno rilanciato il Lingotto, mentre il completamento di corso
Grosseto ha favorito Madonna di Campagna e Borgo Vittoria.
L'operatività della stazione Rebaudengo ha valorizzato Barriera
di Milano, mentre interventi di riqualificazione a Borgo
Valdocco e Porta Palazzo hanno avuto un impatto positivo su
Aurora. Infine, l'apertura del polo commerciale To Dream ha
portato benefici a corso Romania, Barriera, Falchera e fino a
Settimo Torinese.
"C'è un cauto ottimismo per il 2025- aggiunge Gallipoli - se
i tassi resteranno stabili o scenderanno, il mercato potrebbe
rafforzarsi; in caso di volatilità, invece, rischierebbe di
frenare".
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