Un no "deciso e
condiviso" all'ipotesi di un termovalorizzatore ai confini
dell'Alta Langa. Sono 44 i comuni, insieme alla Provincia di
Cuneo e all'Unione Montana Alta Langa, ad aver firmato il
documento che sancisce la netta contrarietà alla realizzazione
dell'impianto.
Il documento sarà trasmesso a Regione Piemonte, Provincia di
Savona e Regione Liguria, come atto formale di opposizione
condivisa da parte del territorio. Il progetto ipotizza di
realizzare un impianto per lo smaltimento dei rifiuti nell'ex
area industriale dell'Acna di Cengio (Savona), per decenni al
centro di polemiche legate all'inquinamento ambientale della
valle Bormida.
"Il documento firmato è un no secco al termovalorizzatore,
ovunque esso venga ipotizzato sul nostro territorio o nelle aree
limitrofe" dichiara il presidente dell'Unione Montana Alta
Langa, Davide Falletto, per il quale la firma è "un passo
importante, che rappresenta la volontà unanime dei sindaci e
delle comunità dell'Alta Langa".
Roberto Bodrito, sindaco di Cortemilia e delegato della
Provincia di Cuneo per le tematiche ambientali in Alta Langa,
aggiunge: "Il termovalorizzatore è un progetto inaccettabile per
un'area come la nostra, che ha puntato tutto sulla qualità
ambientale, agricola e turistica".
La Provincia, sottolinea Bodrito, "è con l'Alta Langa in
questa battaglia".
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