Il Memoriale della Shoah di Milano
celebra l'ottantesimo anniversario della Liberazione con una
giornata di visite guidate il 25 aprile, un incontro organizzato
con la Guardia di Finanza il 15 e con un laboratorio di
scrittura rivolto alle detenute e ai detenuti del carcere di San
Vittore, che si concentra sulle testimonianze scritte da ebrei e
oppositori politici che furono imprigionati nel carcere milanese
dal '43 al '45.
Il corso, che sarà presentato il 22 aprile alle 18:30 al
Memoriale della Shoah, è rivolto alle detenute del reparto
femminile e ai detenuti della Nave, il reparto dedicato alle
dipendente, ed è organizzato con il Memoriale e Fondazione
Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC, che mette a
disposizione la sua documentazione.
Prendendo spunto dall'incontro e dall'approfondimento sulle
testimonianze storiche - conservate dall'Archivio del CDEC - gli
appuntamenti bimensili vogliono essere un'occasione per maturare
una riflessione sulle personali esperienze di vita e di
detenzione di ciascuno, favorendo nuovi modi di leggere e
raccontare la propria condizione.
"Così come le testimonianze delle vittime del nazifascismo ci
ricordano l'importanza di non dimenticare - ha spiegato la
direttrice reggente Elisabetta Palù -, i racconti dei detenuti e
delle detenute di San Vittore possono aiutare loro e noi tutti a
riflettere sulla condizione umana, sulle dinamiche della
giustizia e sulla necessità di uno sguardo più consapevole e
partecipe nei confronti di chi vive ai margini della società".
Si intitola 'La Guarda di finanza e la liberazione di Milano'
l''incontro al Memoriale realizzato alla presenza fra gli altri
del presidente del Museo Storico della Guardia di Finanza, il
Gen. C.A. Fabrizio Carrarini, comandante Interregionale
dell'Italia Nord Occidentale della Guardia di Finanza, il
prefetto Claudio Sgaraglia e la senatrice Liliana Segre.
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