"L'obiettivo proprio della
fondazione è quello di aprire il palazzo alla città, già siamo
parte delle ville dei Rolli, e pensiamo di organizzare eventi
come la lirica, le mostre di arte contemporanea, oltre a
continuare a cooperare con l'Università di Genova per permettere
agli studenti che vengono in città di studiare il patrimonio
culturale e di poterlo fare all'interno di un palazzo di così
tanta bellezza". Il presidente Filippo Fabbri spiega così gli
obiettivi di "Palazzo Foundation", nata per promuovere Villa
Pallavicino delle Peschiere come nuovo polo di interesse per
turisti, studiosi e appassionati d'arte classica e contemporanea
di ogni provenienza, con attenzione anche alla formazione. "Il
bello di questa apertura é anche la conferma, per il secondo
anno consecutivo, del rapporto con l'università nell'ospitare il
corso di alta formazione e divulgazione scientifica DCult -
spiega il direttore del corso, Giacomo Montanari - in cui la
maggior parte degli studenti viene da tutta Italia. E questo
significa che i luoghi del territorio tornano a essere studio,
materia di formazione, spazi aperti per costruire il futuro".
Tra gli obiettivi di Palazzo Foundation anche il restauro
integrale della Grotta Pallavicino, con le preziose decorazioni
polimateriche, che ancora oggi rendono questo luogo una delle
più stupefacenti grotte artificiali di giardino realizzate nel
XVI secolo. "Le polimateriche genovesi, e ne sopravvivono poche
- ricorda Montanari - sono di straordinaria qualità, sono
oggetti polimaterici e, quindi, ci troveremo decorazioni
intessute di coralli, di conchiglie, di tessere di maiolica
costruite e realizzate con tecniche che oggi è anche difficile
spiegare perché sono tecniche ad hoc. Sono oggetti talmente
straordinari da essere considerati unici nel tessuto monumentale
europeo e anche un po' un prodromo alle mode internazionali
delle delle grotte che, successivamente hanno avuto residenza in
Francia e, in Germania".
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