Sono continuate tutta la notte,
nonostante il forte vento, le ricerche del canoista chiavarese
scomparso dalle 13 di ieri nelle acque del Golfo del Tigullio,
tra Chiavari e Portofino (Genova). Grande lo spiegamento di
forze in mare con il coordinamento della Capitaneria di Porto di
Genova ed il fulcro delle ricerche alla Circomare di Santa
Margherita. A fare scattare l'allarme la figlia dell'uomo che lo
attendeva a casa per pranzo dopo il consueto giro in canoa. Il
ritrovamento della canoa e della pagaia al largo di Portofino ha
subito fatto pensare a una tragedia anche se la speranza che Il
canoista abbia potuto raggiungere la riva a nuoto non è stata
abbandonata.
Per tutto il pomeriggio di ieri con motovedette, droni,
subacquei ed elicottero dei vigili del fuoco e della marina è
stato perlustrato palmo a palmo il tratto di costa tra Chiavari
e Portofino. Le ricerche sono continuate la notte e proseguono
stamani sia a terra nelle scogliere che in mare aumentando lo
specchio acqueo fino a Genova.
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