Non è andata giù ad Alexandros
Delithanassis, editore, libraio e titolare dell'antico Caffè San
Marco di Trieste, il lungo intervento di Aldo Cazzullo
pubblicato oggi sul Corriere della Sera nella omonima rubrica,
dall'inequivocabile titolo "I camerieri del San Marco non sanno
chi è Claudio Magris". E sulle piattaforme social il tema sta
destando curiosità.
Cazzullo scrive di essere entrato nel locale e aver chiesto
alla cameriera: "'Ho un appuntamento con il professor Magris'.
'Chiiii???'. 'Come chi? Claudio Magris'. Palesemente, la
cameriera non sapeva chi fosse; 'e comunque i tavoli sono tutti
occupati'".
Risponde oggi un "profondamente amareggiato" Delithanassis
che riferito all'articolo parla di "una storia affascinante ma
con qualche dettaglio ... un po' creativo": "La mia
collaboratrice non è per nulla ignorante. Ha studiato lettere
orientali e sa perfettamente chi sia il professore, dato che
viene da noi abitualmente". E sottolinea che il giornalista è
arrivato "venerdì 31 gennaio alle ore 18, con il locale
strapieno". Dunque secondo il titolare la cameriera
semplicemente non avrebbe sentito la domanda e critica un
"attacco ignobile nei confronti di una giovane ragazza di 22
anni, accusandola di rappresentare il declino della cultura
italiana".
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