BOLOGNA, 02 APR - La Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, in collaborazione con Scs Consulting e Swg, avvia un'indagine sulle esigenze abitative della popolazione over 59 nella città metropolitana di Bologna. Il sondaggio coinvolgerà 1.000 persone che vivono nella città metropolitana di Bologna. Secondo dati recenti, la popolazione anziana sotto le due Torri è destinata ad aumentare significativamente: entro il 2043, le persone di oltre 59 anni potrebbero rappresentare il 38,3% della popolazione totale, con un incremento che riguarderà soprattutto gli over 74 e oltre 124.900 persone di età superiore ai 59 anni vivono in condizioni di potenziale solitudine abitativa.
Anche per questo "la ricerca è molto importante perché i dati sono fondamentali per poter impostare delle politiche efficaci, in particolare quando si parla di curva demografica", spiega l'assessora alla Sicurezza del Comune di Bologna, Matilde Madrid, che sottolinea come i dati che emergeranno serviranno per affinare il lavoro dell'amministrazione soprattutto sul fronte della casa, grazie a quesiti su temi legati alla qualità della vita e delle abitazioni degli anziani. In particolare, verranno esplorate le caratteristiche degli alloggi e dei fabbricati, le condizioni di salute, le reti di supporto familiare e amicale, nonché le necessità economiche e sociali.
"Anche nella Città metropolitana di Bologna sono infatti presenti, in molte famiglie formate in prevalenza da persone con più di 59 anni, situazioni di difficoltà nell'abitare, che possono essere determinate da diversi fattori", spiega Gianluigi Bovini, demografo, consulente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Tante le criticità, dall'abbattimento delle barriere architettoniche, all'aiuto ai proprietari per i lavori di manutenzione necessari con l'avanzare dell'età, ai costi di gestione agli affittuari ad affrontare i costi dell'affitto, fino all'eccessivo isolamento in cui potrebbero vivere tanti pensionati.
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