È avvincente e ricco di spunti di
riflessione lo spettacolo La fabbrica degli innocenti proposto
dal giornalista e conduttore televisivo Gianluigi Nuzzi al
Teatro Celebrazioni di Bologna oggi alle 21. Come suggerisce il
sottotitolo dello spettacolo, I gialli tra inediti, fake news,
trame e speculazioni, Nuzzi analizza tre grandi casi di cronaca
italiana, che sono diventati ostaggio di operazioni mediatiche
spericolate, per scardinare la disinformazione che si è creata
attorno e che ha influenzato inoltre l'opinione pubblica.
L'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco con Alberto Stasi,
l'omicidio di Yara Gambirasio con Massimo Bossetti e la strage
di Erba con Rosa Bazzi e Olindo Romano rappresentano tre casi
emblematici. Sebbene infatti siano stati giudicati con sentenza
definitiva, sono entrati nel mirino della "fabbrica degli
innocenti", imbastendo una martellante campagna di
disinformazione che ha distorto la realtà per demolire le
sentenze definitive. Il giornalista parte dalla premessa che,
per colpire il telespettatore o il frequentatore di social, si
offre una tesi di comprensione immediata, clamorosa e seducente,
ma falsa. Le fake news nascono dal fenomeno inquietante che
Nuzzi chiama la "fabbrica degli innocenti": una fabbrica che
crea innocenti e, di conseguenza, addita nuovi colpevoli che
vengono massacrati a sostegno di una verità alternativa o
addirittura ribaltata. Con immagini, documenti e testimonianze,
Nuzzi entrerà in questi tre gialli, li ricostruisce uno ad uno
svelando come lavora la "fabbrica degli innocenti" tra
manipolazioni e omissioni. Dov'è la verità? Chi sono i
colpevoli, chi gli innocenti?
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