Reduce dal successo della sua
prima tournée a Hong Kong, l'Orchestra del Teatro Comunale di
Bologna diretta da Donato Renzetti torna all'Auditorium Manzoni
il 6 marzo alle 20.30 per omaggiare Maurice Ravel nella serata
che precede il suo centocinquantesimo compleanno.
In programma tre brani di inizio Novecento del compositore
francese, nato il 7 marzo del 1875.
Il primo è la lenta danza cinquecentesca Pavane pour une infante défunte, il cui titolo rimanda all'idea di descrivere "una pavana che una piccola principessa (una infanta) può aver ballato in tempi passati presso la corte spagnola"; si prosegue con la suite orchestrale, dall'originale per pianoforte, Le tombeau de Couperin, omaggio al compositore, clavicembalista e organista e all'intera musica francese del XVIII secolo, nella quale ogni pezzo è dedicato da Ravel a un amico scomparso nella Grande Guerra; e infine la suite Ma Mère l'Oye (Mamma oca), cinque pezzi infantili (nati per pianoforte a quattro mani e successivamente trasformati in una versione orchestrale concepita come balletto) ispirati alle fiabe più amate, tra cui La bella addormentata nel bosco, Pollicino e La bella e la bestia.
In apertura del concerto al
Manzoni viene, inoltre, proposta un'altra pagina già
interpretata dall'Orchestra del TCBO e da Renzetti a Hong Kong,
la Sinfonia N. 4 in la maggiore detta "Italiana" di Felix
Mendelssohn, scaturita dal viaggio da Venezia a Roma che il
compositore tedesco fece tra il 1830 e il 1831.
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