Il Comandante generale della
Guardia di Finanza, generale di corpo d'armata Andrea De Gennaro
è stato in visita Comando regionale Calabria, nella storica
Caserma "Laganà" di Catanzaro, dove è stato accolto con gli
onori militari di rito dal comandante interregionale dell'Italia
Sud occidentale, generale di copro d'armata Antonino Maggiore e
dal Comandante regionale Calabria, Generale di divisione
Gianluigi D'Alfonso.
"L'occasione - è detto in una nota - ha costituito
un'importante momento di confronto e di rafforzamento del ruolo
strategico che le Fiamme Gialle rivestono nel territorio
regionale. La massima autorità del Corpo ha rivolto un saluto ai
comandanti provinciali e del Reparto operativo aeronavale di
Vibo Valentia, nonché ad una folta rappresentanza di militari in
servizio nei Reparti, unitamente ai dirigenti regionali delle
Associazioni professionali a carattere sindacale tra militari e
ad una rappresentanza dell'Associazione nazionale finanzieri in
congedo di Catanzaro e Lamezia Terme. Nel corso della visita, il
generale De Gennaro ha manifestato sincero apprezzamento e
profonda riconoscenza per la dedizione, la professionalità e
l'impegno costante dimostrati dalle Fiamme Gialle calabresi nel
contrasto agli illeciti economico-finanziari e nella
salvaguardia della legalità, sottolineando gli eccellenti
risultati operativi recentemente ottenuti a livello nazionale.
Il comndante generale ha auspicato, anche per il futuro, che la
missione istituzionale prosegua con immutato impegno,
ispirandosi ai valori storici su cui si fonda l'Istituzione.
Durante il briefing istituzionale, il generale D'Alfonso ha
illustrato al Comandante generale una dettagliata analisi della
situazione socio-economica regionale, soffermandosi sulle
principali attività operative condotte dai Reparti territoriali
e delineando prospettive strategiche di sviluppo, innovazione
strutturale e ottimizzazione gestionale delle risorse umane e
logistiche".
Successivamente, il Comandante generale ha incontrato le
massime Autorità regionali, prima di recarsi, nel pomeriggio, a
Soverato, dove, alla presenza del Sottosegretario di Stato al
Ministero dell'Interno Wanda Ferro ha partecipato alla solenne
cerimonia di intitolazione di una strada alla 'Guardia Salvatore
Lemmo, Medaglia d'Oro al Valore della Guardia di Finanza 'alla
memoria'. Durante la commemorazione il sottosegretario Ferro,
accompagnato dal generale De Gennaro, ha deposto, inoltre, una
corona di alloro alla Stele monumentale dedicata al valoroso
finanziere. Resi gli onori ai Caduti ed a seguito
dell'intonazione del Silenzio d'Ordinanza, è stata data lettura
della motivazione con la quale è stata concessa l'importante
decorazione: "Militare in servizio di vigilanza costiera
unitamente a un altro finanziere, interveniva per contrastare
l'attività delittuosa perpetrata da tre malviventi che tentavano
di introdursi in un'abitazione privata a scopo di rapina. nel
corso dell'intervento non esitava a inseguire uno dei predetti
criminali, il quale, ormai raggiungo, girandosi repentinamente
esplodeva in sua direzione un colpo di fucile, ferendolo a
morte. Fulgido esempio di eccezionale coraggio ed elevato
spirito di abnegazione per affermare l'autorità dello stato,
spinto fino all'estremo sacrificio. Soverato (Catanzaro), 14 -
15 gennaio 1905".
A conclusione della cerimonia, il Comandante generale ha
visitato la locale Compagnia, già intitolata alla guardia Lemmo.
Qui è stata svelata una nuova targa commemorativa in marmo come
ulteriore riconoscimento tangibile del sacrificio del militare.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA