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Ispra, nel 2023 in Italia -6,8% di emissioni rispetto a 2022

Ispra, nel 2023 in Italia -6,8% di emissioni rispetto a 2022

Grazie a rinnovabili, efficienza energetica, combustibili puliti

ROMA, 25 marzo 2025, 14:22

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Nel 2023, le emissioni nazionali dei gas serra diminuiscono del 26% rispetto ai livelli del 1990. Le emissioni di gas serra diminuiscono anche del 6,8% rispetto all'anno precedente, il 2022, e raggiungono 385 milioni di tonnellate di Co2 equivalente. Questo andamento è dovuto all'aumento dell'efficienza energetica da fonti rinnovabili nei settori industriali, e al passaggio all'uso di combustibili a minor contenuto di carbonio. Lo rivela l'"Inventario nazionale delle emissioni dei gas serra" dell'Ispra.
    Non tutti i settori presentano però una riduzione delle emissioni. Le emissioni prodotte dal settore dei trasporti, che derivano per oltre il 90% dal trasporto stradale, continuano ad aumentare anche nel 2023, e sono oltre il 7% rispetto al 1990.
    Nonostante le direttive europee, i livelli emissivi dei trasporti stradali sono rimasti costantemente elevati, attestandosi sui valori del 2014 e determinando così il superamento del tetto massimo consentito.
    Oltre ai trasporti (28% del totale nazionale), i settori della produzione di energia (21%), residenziale (18%) e dell'industria manufatturiera (13%) sono, nel periodo di riferimento, quelli che contribuiscono ad oltre la metà delle emissioni nazionali di gas climalteranti.
   

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