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La Fiorentina vola con Kean, per l'Atalanta addio sogni scudetto

La Fiorentina vola con Kean, per l'Atalanta addio sogni scudetto

L'attaccante viola sempre più decisivo, per la Dea altro stop

FIRENZE, 30 marzo 2025, 19:23

Redazione ANSA

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ACF Fiorentina vs Atalanta - RIPRODUZIONE RISERVATA

La Fiorentina ha sconfitto 1-0 l'Atalanta al Franchi in una partita della 30/a giornata di serie A.

Nella sfida tra i migliori marcatori del campionato, Retegui e Kean, ha avuto la meglio il secondo, la cui rete al 45' del primo tempo ha deciso il match. I viola dopo il 3-0 alla Juventus hanno così sconfitto un'altra big del campionato, salendo a 51 punti, mentre i nerazzurri, terzi in classifica, restano fermi a 58, trovandosi a tiro del Bologna e della Juventus. 

LA PARTITA
Dopo aver perso con l'Inter prima della sosta l'Atalanta cade anche a Firenze e mette a rischio non solo la corsa per lo scudetto ma anche il terzo posto insidiato da Bologna e Juventus. Decisivo un gol del solito Moise Kean, che si è aggiudicato così anche il duello a distanza con Retegui: per l'attaccante della Fiorentina reduce dalla doppietta in Nazionale contro la Germania, si tratta del 21/o centro in maglia viola fra campionato e coppe, il 24° compresi i tre realizzati in azzurro. Una stagione fin qui straordinaria. La Fiorentina, che ha vinto con merito, ringrazia e si rilancia in chiave Europa dando seguito al successo sulla Juventus di due settimane fa: per Raffaele Palladino è la prima vittoria in carriera contro il maestro Gian Piero Gasperini, peraltro nel giorno della 100esima partita da allenatore in Serie A.

 

 Per il tecnico dei bergamaschi, che a causa della squalifica ha seguito la gara dallo sky box del Franchi (in panchina è andato il vice Gritti) la sconfitta odierna interrompe una striscia di 13 risultati utili in trasferta: l'ultima risaliva allo scorso agosto. Il tecnico viola ha dovuto rinunciare in extremis a Gosens dolorante per una botta al ginocchio rimediata durante la rifinitura: al suo posto Parisi. Per il resto stessa formazione che ha battuto la Juve, con la coppia Kean-Gudmundsson in attacco, una mediana formata da Mandragora, Cataldi e Fagioli e la difesa affidata a Pongracic (preferito ancora a Comuzzo), Marì e Ranieri. Gasperini ha recuperato e schierato subito Retegui che aveva lasciato il ritiro della Nazionale per un problema muscolare. A supporto De Ketelaere e Lookman mentre Pasalic ha avvicendato lo squalificato Ederson, sulle fasce Bellanova e Zappacosta, dietro conferma del trio Djimsiti-Hien-Kolasinac.

 

 Il primo tempo è scivolato via senza grandi emozioni: un tiro di Kean in apertura, le proteste viola per una spinta di Zappacosta sul centravanti, una chiusura di Ranieri su Lookman, un tentativo di Retegui finito a lato, tanta battaglia in mezzo al campo e nessun vero intervento da parte dei due portieri. L'equilibrio si è rotto solo nel finale di tempo quando Hien ha perso palla e Kean ne ha approfittato lanciandosi da solo e trafiggendo Carnesecchi con un preciso diagonale di destro facendo esplodere di gioia i tifosi di casa, fra i quali il presidente Commisso arrivato in mattinata. Nella ripresa l'Atalanta ha provato a reagire ma è stata la Fiorentina ad andare ancora vicina al gol con Gudmundsson e poco dopo con Fagioli. Così Gasperini ha ridisegnato l'attacco togliendo Lookman e Retegui, non la loro giornata migliore, per inserire Samardzic e Maldini, e mandando De Ketelaere a fare il centravanti (suo l'unico affondo). I viola però erano sempre pericolosi in ripartenza e Kean sfiorava la doppietta. Uscendo De Ketelaere toccava a Maldini fare la prima punta, ma la Fiorentina impegnava Carnesecchi con Ranieri imbeccato da Beltran appena entrato al posto di Gumdundsson e riusciva a difendere il prezioso vantaggio, festeggiato alla fine con i propri sostenitori. Per la Dea una caduta che rischia di avere non poche conseguenze.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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