"La libertà accademica è sotto
attacco, non solo in regimi autoritari, ma anche in Paesi che si
definiscono democratici. Negli Stati Uniti, i recenti ordini
esecutivi della nuova amministrazione Trump hanno congelato
miliardi di dollari per la ricerca e censurato interi ambiti del
sapere, dal cambiamento climatico alle questioni di genere",
così Mario Furore, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, in
un intervento in plenaria.
"La scienza non può essere ostaggio dell'ideologia. E oggi,
qui, denunciamo un fatto gravissimo: un ricercatore francese, in
viaggio per una conferenza in Texas, è stato espulso dagli Usa
dopo che, al controllo doganale, sono stati letti i suoi
messaggi critici verso il governo Trump. Un atto di repressione
politica mascherato da sicurezza nazionale. L'Academic Freedom
Index mostra un declino inquietante, e l'Italia, purtroppo, non
è immune: assistiamo a ingerenze politiche e precarietà
strutturale che minano l'autonomia dei nostri atenei. Chiediamo
all'Unione Europea di non restare in silenzio e di impegnarsi
più a fondo per la libertà accademica".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA