"Castiglione del lago merita e
attende da oltre 20 anni la realizzazione di una variante
stradale che alleggerisca il traffico nella zona urbana e
migliori i suoi collegamenti, rendendoli allo stesso tempo più
sicuri. Dopo 22 anni solo la solerzia dell'assessorato alle
infrastrutture della precedente Giunta è riuscita a recuperare
quest'opera fondamentale in extremis rimettendo sul giusto
binario questa come tante altre eterne incompiute, ma ora c'è
bisogno di accelerare sulla realizzazione". Lo sottolinea il
consigliere regionale Enrico Melasecche (capogruppo Lega
Umbria).
"Il progetto preliminare di questa variante - spiega
Melasecche, una nota della Regione - è stato approvato con
determinazione dirigenziale il 21 novembre 2003 e, dopo
interminabili vicende, nel 2014 c'è stata una rimodulazione del
progetto con una riduzione della spesa rispetto a quella
iniziale. La conferenza di servizi convocata dalla Regione, già
a trazione Lega, il 4 dicembre 2019, proprio per riprendere in
mano la situazione, ha esaminato il progetto definitivo e nel
marzo 2020, su proposta dell'assessorato, la Giunta ha approvato
la delibera che autorizzava la firma della convenzione fra
Regione, Provincia di Perugia e il Comune di Castiglione del
lago per realizzare la variante e risolvere finalmente l'eterno
problema del traffico di attraversamento, con un costo
dell'opera salito a 7,4 milioni di euro, cifra che si è poi
rivelata insufficiente a causa dello scoppio della guerra in
Ucraina che ha decretato un ulteriore aumento dei costi.
L'impasse è stata prontamente risolta grazie all'impegno del
Servizio Infrastrutture, che ha reperito le risorse aggiuntive
in coerenza con il 'Decreto Aiuti' per giungere così al nuovo
finanziamento complessivo di 10,5 milioni di euro, che ha
consentito di sbloccare le procedure di affidamento dei lavori".
"Nonostante l'assessorato regionale che ho guidato nella
precedente legislatura abbia consegnato al Comune di Castiglione
del lago il progetto esecutivo validato per la variante e messo
a disposizione le somme necessarie alla sua realizzazione -
rimarca Melasecche - il Comune, che avrebbe dovuto appaltare
quanto prima l'opera, a distanza di due anni, nella primavera
del 2024, non aveva neanche provveduto ai relativi espropri e
oggi, a distanza di ben tre anni, non sembra dare segni
tangibili di forte attivismo. Ho depositato un'interrogazione
alla Giunta per conoscere le ragioni che hanno portato ad
accumulare un ritardo così macroscopico nell'avvio dei lavori e
per sapere quali provvedimenti intende mettere in campo affinché
la variante, fatta progettare, finanziata e rifinanziata dalla
precedente amministrazione regionale, venga cantierizzata quanto
prima, aggiornando il cronoprogramma di cui chiedo agli
amministratori regionali la comunicazione fino all'inaugurazione
finale che auspico avvenga quanto prima anche per dare, dopo
oltre due decenni, un segnale di serietà alla popolazione".
"Il lavoro che io, insieme alla maggioranza di centrodestra,
abbiamo prodotto con concretezza e determinazione - sottolinea
Melasecche - ha consentito all'Umbria di correre finalmente
veloce dopo decenni di rovinoso immobilismo. Ora vigilerò con
scrupolosità e costanza affinché il tanto fatto non venga
sacrificato dai troppi no e dall'incapacità della sinistra".
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