Bologna-Milan 1-1
Si gioca il recupero della nona giornata di Serie A. Il match venne rinviato lo scorso ottobre a causa dell'alluvione in Emilia.

ULTIME NEWS
Il Bologna FC 1909 devolverà la metà dell'incasso che sarà realizzato per la partita Bologna-Milan di questa sera alla raccolta fondi indetta dalla Città Metropolitana per sostenere le famiglie colpite dall'alluvione del 19 ottobre 2024. Notizia, già anticipata a ottobre scorso, accolta positivamente dal sindaco Matteo Lepore che ringrazia società e presidente Joey Saputo per "un gesto di solidarietà e vicinanza molto importante".
LA DIRETTA

LA VIGILIA IN CASA MILAN
Due spareggi per la Champions League: il Milan affronta il Bologna al Dall'Ara nel recupero del match rinviato l'ottobre scorso per l'alluvione - e che scatenò le polemiche del club rossonero, con tanto di ricorso al Tar -, poi sfiderà la Lazio domenica sera a San Siro. Due partite delicatissime in un momento complicato, un tunnel senza fine di una crisi che ha origini a inizio stagione e a cui nessuno riesce a porre rimedio. Il ko a Torino ha certificato il mediocre stato di salute della squadra rossonera: sfortunata, danneggiata da errori singoli, ma anche senza fame e grinta. Altri passi falsi sono inaccettabili e contro il Bologna, appaiato a 41 punti in classifica come il Milan, la squadra di Conceiçao può solo vincere. Centrare il quarto posto è un affare molto complicato. Attualmente la Juventus, quarta in classifica, è distante otto lunghezze. Per sperare ancora nella Champions League, il Milan deve ridurre il gap a cinque punti già giovedì. E se il Torino storicamente era un avversario complicato per i rossoneri - come ha profeticamente ricordato anche Conceiçao alla vigilia della sfida contro i granata -, il Milan non perde contro il Bologna da 17 gare consecutive. Fallire l'obiettivo tre punti avrebbe del clamoroso ma i rossoblù sono una squadra compatta, ben allenata, reduce da una sconfitta col Parma da cui cercherà subito di rialzarsi. E il Milan ultimamente è spesso vittima di imprevedibili e totalizzanti blackout. A tratti è irriconoscibile soprattutto nell'atteggiamento. E la rivoluzione sul mercato non ha portato ai cambiamenti aspettati. L'addio che forse ha sorpreso di più è stato quello di Morata, trasferitosi al Galatasaray, che è in testa alla Super Lig turca. "Sono andato al Milan per il signor Fonseca, che ha dimostrato di amarmi molto - ha raccontato spagnolo in un'intervista al quotidiano Marca -, ma dopo pochi mesi un progetto che sembra una cosa diventa un'altra. Alla fine non ero così a mio agio perché ero andato lì per stare con Fonseca. Sono le circostanze del calcio. Alla fine ognuno deve pensare alle proprie cose. È facile dare un parere, ma se tutto va bene la prossima stagione giocherò la Champions League e per me è una cosa importante". Il Milan, invece, la certezza non ce l'ha e anzi, deve fare l'impresa per sperare di chiudere al quarto posto. E questa settimana sarà decisiva per gli equilibri della classifica e per provare a salvare una stagione che finora non può che essere fallimentare.

LA VIGILIA IN CASA BOLOGNA
C'è un tabù da sfatare, per il Bologna: perché la vittoria casalinga con il Milan manca dal 10 marzo 2002. Più lunga è solo l'attesa del successo interno con la Juventus: l'ultimo nel 1998. Domani sera, al Dall'Ara, alle 20.45, si recupererà la sfida tra Milan e Bologna rinviata il 26 ottobre scorso, a seguito dell'alluvione che colpì il capoluogo emiliano, con la coda polemica che ne seguì, compreso il ricorso al Tar per risarcimento danni presentato dal presidente rossonero Scaroni. All'appuntamento le squadre si presenteranno a quota 41 punti, a meno uno dal sesto posto della Fiorentina che significa Conference League. Sarà scontro diretto per l'Europa, con possibilità di aggancio in caso di pareggio o di sorpasso sulla Viola per l'eventuale vincitrice, che andrebbe a 3 punti dalla Lazio quinta. Punta all'Europa il Bologna di Vincenzo Italiano, reduce dal ko di Parma e da un recente passato che ha visto i rossoblù frenare la rincorsa in trasferta, complici anche i pareggi di Empoli e Lecce. La sconfitta di Parma ha lasciato il segno e una coda polemica per il rigore concesso ai ducali e la mancata espulsione Cancellieri: coincidenza vuole che Italiano non abbia parlato alla vigilia, quando nelle settimane contraddistinte dai tre appuntamenti aveva sempre saltato la presentazione della terza partita. E' il segnale di un Bologna che non vuole dispedere energie e che soprattutto vuole mantenere il ritrovato passo casalingo: perché Freuler e compagni sono reduci da tre vittorie consecutive al Dall'Ara, contro Torino, Como e Monza. Si punta al poker al cospetto di un Milan che cerca riscatto e che fin qui ha sofferto in trasferta, per coronare la rincorsa all'Europa. Italiano ci crede anche in virtù del fatto che sta recuperando i pezzi mancati nel girone di andata: da Aebischer a El Azzouzi, fino a Cambiaghi. Ma pure Ferguson e Orsolini, rientrati a Parma dopo tre settimane di stop, come pure Odgaard. Out Holm, oltre a Pedrola. Ferguson si gioca una maglia con Moro a centrocampo, Orsolini con Dominguez davanti, mentre dietro Lykogiannis spera in una chance al posto di Miranda.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA