/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Brasile, no a tentativi Usa di politicizzare decisioni tribunali

Brasile, no a tentativi Usa di politicizzare decisioni tribunali

In merito alla disputa sul social Rumble del gruppo Trump Media

BRASILIA, 27 febbraio 2025, 13:40

Redazione ANSA

ANSACheck
© ANSA/EPA

© ANSA/EPA

Il governo del presidente Luiz Inacio Lula da Silva respinge qualsiasi tentativo Usa di "politicizzare" le decisioni dei tribunali brasiliani. Si afferma in una dichiarazione del ministero degli Esteri legata alla disputa sulle fake news e la democrazia, che vede al centro il social network Rumble, di proprietà del gruppo Trump Media & Technology.
    "Il governo brasiliano respinge fermamente qualsiasi tentativo di politicizzare le decisioni giudiziarie e sottolinea l'importanza di rispettare il principio dell'indipendenza dei poteri, contemplato nella Costituzione federale brasiliana del 1988", chiarisce la nota pubblicata dopo un incontro tra il presidente progressista e il ministro degli Esteri Mauro Vieira.
    "La dichiarazione del Dipartimento di Stato Usa distorce il significato delle decisioni della Corte Suprema, i cui effetti sono volti a garantire l'applicazione della legge brasiliana in materia, compreso l'obbligo per tutte le società che operano in Brasile di avere rappresentanti legali", evidenzia poi il comunicato.
    Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti martedì aveva respinto la richiesta di Moraes di avviare un procedimento contro il social network Rumble e la società Trump Media, ricorda Agencia Brasil.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza