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Imprese, calo -0,4% a Pistoia, aumento a Prato +0,3% in 2024

Imprese, calo -0,4% a Pistoia, aumento a Prato +0,3% in 2024

Nelle due province l'anno ha chiuso con 56.228 aziende attive

PRATO, 26 febbraio 2025, 16:46

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Imprese in calo a Pistoia (-0,4%) e in crescita a Prato (+0,3%) nel 2024 secondo i dati della Camera di commercio. E' in espansione il settore dei servizi mentre soffrono manifatturiero e commercio.
    Dall'analisi dei dati elaborati dalla Camera di commercio di Pistoia-Prato l'anno 2024 si chiude con 56.228 imprese attive nelle due province, lo 0,1% in meno rispetto al 2023. Un lieve calo e un risultato migliore, commenta una nota, rispetto la media regionale e la media nazionale.
    "I dati sulla demografia delle imprese sono un indicatore importante dell'evoluzione economica di un territorio. - commenta Dalila Mazzi, presidente della Cciaa - Pur non risultando allarmanti complessivamente, i cali significativi in alcuni settori strategici devono essere considerati un campanello d'allarme", "questi dati demografici, che la Camera di commercio mette a disposizione del territorio, sono un tassello essenziale per una riflessione strategica più ampia e dettagliata", "le imprese devono essere messe nelle condizioni di affrontare le sfide future e di adattarsi ai cambiamenti del mercato globale. È necessario lavorare per sostenere la competitività del sistema produttivo locale che, al di là dei necessari approfondimenti che possono prendere le mosse anche da questi dati, vive oggettivamente una fase delicata e complessa".
    Tra le due province emerge uno sviluppo imprenditoriale moderatamente positivo in quella di Prato (+0,3%) e una leggera contrazione su quella di Pistoia (-0,4%). Crescono le imprese attive nei servizi, tranne che in trasporti, logistica e magazzinaggio - che segna una pesante contrazione - e tranne che ne i servizi dei media e della comunicazione, con lieve calo di imprese attive rispetto all'anno precedente. Lievemente positiva la variazione delle imprese di costruzioni, di servizi turistici, di alloggio e ristorazione. Calo per agricoltura, industria e commercio. Nel manifatturiero è significativo il calo delle industrie tessili, alimentari, delle bevande e degli articoli in pelle. Poco negativa la variazione delle imprese del commercio.
    Ci sono poi, iscritte al Registro della Camera di commercio di Pistoia-Prato, altre 7.966 aziende in stati diversi: inattive; in fase di scioglimento e/o liquidazione; soggette a procedura concorsuale. Tra queste, 3.949 hanno sede in provincia di Pistoia e 4.017 in provincia di Prato.
    Il sistema imprenditoriale nella provincia di Prato conta a fine 2024 33.254 imprese registrate, di cui 29.237 attive. Nel manifatturiero le imprese attive scendono a 8.303, segnando un calo del -0,9% rispetto al 2023. La flessione coinvolge quasi tutte le componenti del settore: le industrie chimico-farmaceutiche, della plastica e della gomma registrano un calo del 4,4%, la trasformazione alimentare perde il 3,2% e l'industria del legno e del mobile segna un -2,9%. Anche il sistema moda risente delle difficoltà congiunturali con un calo dell'1,2% a livello aggregato, particolarmente evidente nel tessile (-3,7%) e nella fabbricazione di articoli in pelle e simili (-3,2%). Segni di difficoltà nelle confezioni ferme a 4.635 imprese attive (-0,2%). Il turismo, alloggio e ristorazione fa una crescita dell'1,9. A Prato il tasso medio annuo di cessazione, pur in lieve calo rispetto all'anno precedente (da 8,0% al 7,2%), rimane elevato, con un valore che viene confermato anche dall'analisi del tasso di mortalità che posiziona Prato all'ultimo posto nella graduatoria delle province italiane.
    Il tasso di sopravvivenza delle imprese a tre anni dalla data di iscrizione (72,0%) è leggermente migliorato rispetto al 2023 ma ancora al di sotto delle medie regionale (73,8%) e nazionale (75,9%). Prato conferma una propensione all'imprenditorialità giovanile superiore alla media regionale e nazionale.
    Il sistema imprenditoriale nella provincia di Pistoia a fine 2024 conta 30.940 imprese registrate, di cui 26.991 attive.
    L'andamento economico evidenzia segnali contrastanti tra i diversi settori. Stabili le costruzioni, mentre i servizi continuano a crescere a ritmi sostenuti: quelli avanzati e di supporto alle imprese +6,6%, quelli dei media e della comunicazione +3,3%. I servizi alla persona segnano un +3,2%.
    Invece il manifatturiero pistoiese mostra segnali di sofferenza col -3,1%: alimentare (-4,4%), tessile, abbigliamento e calzature (-5,2%), industria chimico-farmaceutica, plastica e gomma (-8,4%), industria del legno e del mobile (-2,5%) e carta, cartotecnica e stampa (-1,6%), meccanica (-0,7%). Giù anche il commercio (-1,4% di imprese attive). Nei servizi, quelli di ristorazione perdono terreno (-1,7%), le strutture ricettive registrano un significativo aumento (+5,8%). L'agricoltura evidenzia un calo (-2,4%). A fine 2024, oltre alle imprese attive, risultano iscritte altre 3.949 aziende inattive, in fase di scioglimento e/o liquidazione, oppure soggette a procedure concorsuali. Tra queste, 1.079 risultano in fase di scioglimento e/o liquidazione (-1,6%) e 527 sono sottoposte a procedura concorsuale (-6,2%).
   

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